Skyrim concluso: spettacolo!

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=fLlRaJkMNlE]

Ieri ho concluso la quest principale di “The Elder Scrolls V: Skyrim” sconfiggendo il nemico finale e, tanto per cambiare, salvando il mondo. A parte il finale ovviamente epico, tutto il gioco è una vera e propria opera d’arte. Non sono io a doverne tessere le lodi, ci pensa già la stampa specializzata, ma posso darvi un consiglio: giocateci.

Una trama avvincente, un intero mondo da esplorare e un’infinità di missioni secondarie sono diventati il marchio di fabbrica della Bethesda, la software house che ha sviluppato Skyrim. E anche stavolta il lavoro è stato ottimo. Dai dialoghi alla musica, dall’abbondanza di oggetti diversi alla grafica. Tutto magistrale. Adesso si divertiranno i modders a modificare il gioco e allungarne ancora la longevità, che già si aggira sulle 350 ore per l’edizione originale.

Entrare nella filosofia di Tamriel, il mondo dove sono ambientati tutti i capitoli della saga “The Elder Scrolls”, non è immediatoper i neofiti, ma ci si immedesima subito e piano piano si riesce a capire quanto minuzioso lavoro è stato svolto per ricreare tutti i dettagli di un mondo nuovo di zecca.

Hanno avuto tanta fantasia e sono stati davvero bravi. Complimenti al team di Bethesda!

Categories: Personale, Tecnologia, Tempo libero | Tags: , , | 2 Comments

Amarok: piacevole sorpresa

Ho iniziato ad usare il player Amarok e devo ammettere di esserne rimasto piacevolmente sorpreso. Veloce ed affidabile, pensato per KDE ma disponibile anche per Windows, può davvero essere un’ottima alternativa ai vari iTunes o Windows Media Player (che odio profondamente).

Per ogni canzone ricerca autonomamente il testo e la pagina Wikipedia dell’autore; i files vengono facilmente organizzati e nel complesso l’interfaccia è chiara e definita. In alto il brano in esecuzione, a sinistra i brani disponibili, al centro le info e a destra la coda di riproduzione. Sono inoltre presenti numerosi script creati dalla comunità per migliorare Amarok ed adeguarlo al meglio alle proprie esigenze.

Avete spostato per caso la cartella “Musica” e iTunes è impazzito perché non trova più i files? Con Amarok questo non succede, grazie al riconoscimento “Musicbrainz” che permette di rinominare i files senza dover ricreare a mano tutti i collegamenti. Anche le statistiche verranno salvate dalla devastazione e si ha anche la possibilità di esportarle in un database per poi reimportarle in qualasiasi altro Amarok in uso.

Che dire, sono davvero soddisfatto. Amarok: discover music!

Categories: Linux, Tempo libero | Tags: , , , | 1 Comment

Via Ubuntu, dentro openSUSE: rivoluzione sul mio notebook

Tempo di grossi cambiamenti per il mio notebook: ho infatti installato openSUSE 12.1, la nuova versione della famosa distro Linux. Ho deciso di mettere da parte per un po’ di tempo Ubuntu e provare “la concorrenza” affacciandomi ad un altro OS molto popolare e affidabile.

Il cambiamento è stato più drastico perché ho deciso di provare KDE, Desktop Environment molto diverso da Gnome e che mi ha sempre incuriosito. Ultimamente avevo avuto problemi anche, e soprattutto, con Gnome e quindi ho deciso di dare un taglio netto al mio passato Linuxiano cambiando praticamente tutto. Non nego che i problemi che ho riscontrato siano dovuti anche alla mia inesperienza, visto che bazzico su Linux da meno di due anni, però avevo da tempo voglia di allargare i miei orizzonti e non rimanere chiuso solo su Ubuntu. E così, eccoci qua, dopo l’ennesimo formattone dell’hard disk, l’unità certamente più “maltrattata” del mio notebook, visto che ne ha viste davvero di tutti i colori.

Mi sono fatto una panoramica di tutti i Sistemi Operativi che ci ho installato su nel corso della sua esistenza e ne sono rimasto esterrefatto, se penso soltato al fatto che fino all’acquisto di questo computer avevo usato sempre e solo Windows. Ecco la lista:

Windows

  • Windows XP x86
  • Windows Vista x86 (preinstallato all’acquisto)
  • Windows 7 x64 (installato attualmente su una partizione)
  • Windows 8 Developer Preview

Macintosh (ovviamente Hackintosh)

  • Leopard
  • Snowleopard

Linux

  • Ubuntu 9.10 x64
  • Ubuntu 10.04 x64
  • Ubuntu 10.10 x86
  • Ubuntu 11.04 x64
  • Ubuntu 11.10 x64
  • Chromium OS
  • openSUSE 12.1 (attualmente installata e si avvia di default)

Senza contare tutti gli altri virtualizzati e le distro live di linux pronte ad entrare in azione su qualsiasi computer. Ad alcuni sembrerà poco, ad altri sembrerà tanto. Io sinceramente sono contento di aver provato tutta questa varietà di OS, e invito chiunque a farlo: vi apre la mente ed imparate qualcosa in più su quella scatola grigia che accendete ogni giorno e che fa sempre più parte della vostra vita quotidiana.

Categories: Linux, Personale | Tags: , , , , , , | 2 Comments

Il paradosso di un fuorisede

A volte si è indecisi se dare la responsabilità di un errore all’incompetenza o alla distrazione della persona a cui è stato affidato un compito. Se, tuttavia, lo stesso errore è ripetuto più volte le probabilità di più distrazioni consecutive iniziano a scendere terribilmente, senza considerare il fatto che affidare un compito ad una persona distratta può implicare un altro errore di valutazione a livelli più alti.

Decidete insomma voi a chi dare la colpa (qualcuno sarà pur stato), fatto sta che poche settimane fa sono state pubblicate le graduatorie per l’assegnazione delle borse di studio da parte di Er-Go (l’ente responsabile del diritto allo studio superiore emiliano-romagnolo) e sia me che altre persone sono state, paradossalmente, considerate “In Sede”. Ma dai, sarà stato un errore vostro, figurati se loro sbagliano con tutte le carte che ogni anno mandiamo per presentare domanda. E invece no, cari lettori, a sbagliare è stato proprio un dipendente di Er-Go, un dipendente pubblico visto che l’Azienda Regionale è finanziata, appunto, dalla Regione Emilia-Romagna. Vi spiego perché.

Prima delle graduatorie per la borsa di studio vengono assegnati i cosiddetti “alloggi”, ovvero camere presso residenze universitarie dove per merito o per reddito si può pagare un affitto di solito inferiore rispetto al prezzo di mercato. Non è beneficenza, ma fa sempre piacere risparmiare qualche soldo. Ovviamente un alloggio non viene assegnato ad una persona che risiede nella stessa città sede dell’Università ed io sono uno di quei “fortunati” che riesce a mantenere i requisiti di merito per usufruire di questo servizio erogato da Er-Go con i soldi della Regione. Ovviamente, dunque, se si è assegnatari di posto alloggio si viene automaticamente considerati “Fuori sede”, cosa che viene specificata anche nel bando ufficiale (Art. 4 – 1.b).

State arrivando da soli alla conclusione: a me e ad altri ragazzi, tutti assegnatari di posto alloggio per l’anno accademico 2011/2012, è stata definita la condizione di studente “In Sede” nella Graduatoria Provvisoria per l’assegnazione delle borse di studio, il che comporta il dimezzamento della borsa stessa. A parte i soldi, dettaglio comunque niente affatto trascurabile, a far arrabbiare è il grossolano errore compiuto da qualcuno che percepisce uno stipendio pagato con le tasse dei cittadini. Perché c’è una sola verità, limpida e inequivocabile: qualcuno ha sbagliato.

E se volessimo considerare il dipendente “medio” della sede territoriale di Er-Go di Ferrara, che nel Settembre del 2011 ha lavorato alacremente per stilare la graduatoria, scopriremmo che (dati presi dallo stesso sito di Er-Go) il Tasso di Assenza si attesta ad un impressionante 18.88%, escludendo sabati, domeniche e festivi insieme a gravidanze, infortuni sul lavoro e disgrazie varie. Non male, devo ammettere. Sono un sostenitore del “Pubblico” rispetto al “Privato” in linea di principio, e tutte queste cose mi fanno riflettere molto. Vorrei inoltre sottolineare e far notare (soprattutto a quelle persone che si irritano facilmente) che tutto quello che sto scrivendo si basa su dati di dominio pubblico: le graduatorie, il bando e i Tassi di Assenza sono infatti tutti accessibili a chiunque. L’incongruenza dunque tra l’assegnazione di un alloggio e la condizione di “In Sede” è chiarissima e allo stesso tempo gravissima e inconfutabile. Sono ovviamente disponibile a correggere qualunque informazione io abbia fornito nel caso in cui mi sia clamorosamente sbagliato, può capitare e lo riconosco: spesso si fanno degli errori, di cui alcuni molto grossi. Basta ammetterlo, e si va avanti.

Adesso aspettiamo che qualcuno risolva la situazione, tempestivamente segnalata a chi di dovere. Peccato che ce ne accorgeremo soltanto dopo la pubblicazione della Graduatoria Definitiva. Incrociamo le dita e nel frattempo auguriamo a tutti: “Buon lavoro!”.

Categories: Best of Chi-quadro, Ferrara, Personale | Tags: , , , , | 4 Comments

Scàrtê frùsciê e pìgghiê prumèrê

Alla fine, è successo: Berlusconi si è dimesso. Lasciatemi dire: finalmente!

La cosa paradossale, però, è che c’è ben poco da essere contenti. Siamo stati scippati della nostra sovranità nazionale e abbiamo stabilito ufficialmente che una settimana di borsa impazzita, o saggiamente manovrata, riesce a calpestare la volontà di milioni di cittadini. Adesso tutti aspettano il nuovo Uomo della Provvidenza: Mario Monti (a cui intanto dovremo pagare un altro vitalizio da senatore a vita). Ma fatemi il piacere.

Governo “tecnico” è la moda del momento. Governo delle banche è quello che invece accadrà. Adesso molti siti hanno analizzato il background politico ed economico di Mario Monti, vi invito a leggere questi articoli spulciando un po’ la rete. E’ per questo che ho deciso per questo articolo un titolo “folkloristico”nel mio dialetto. Il senso è quello che si passa dalla padella alla brace. Temo davvero che riusciranno a farci rimpiangere persino Berlusconi.

Si dovrebbe andare ad elezioni, subito. Che parli il popolo, e non le banche.

Scusate le poche parole, mi piacerebbe analizzare meglio la situazione, ma non è personalmente un momento adatto a scrivere.

Categories: Res Publica | Tags: , , | Leave a comment