Pulcher – Episodio 3: “Lo sporco lavoro di una spia”

Posted by on 17 ottobre 2012

La situazione politica nel 1088. Capua e Napoli sono state conquistate dalla Repubblica Marinara di Genova. Salerno è indipendente, ancora per poco. A Nord c’è la società de’ magneccioni (Stato Pontificio) e il Sacro Romano Impero.

 Diario di Fafonzo I Candelaro, Conte di Foggia

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28 Febbraio 1087, Cappella di famiglia degli Altavilla, Venosa

Ne seppelliamo un altro. Non ci voleva. Il duca Bohemond, figlio di Robert, nipote dell’anima di kilestramurt, è valorosamente caduto in battaglia. Siamo infatti in guerra con il sultano Zoghbadid o come cazzo si scrive. Quell’infame ha fatto sbarcare soldati a centinaia da barconi provenienti dalla Libia, dove ha le sue proprietà feudali. Per respingere queste ondate di libici, Bohemond ha pensato di introdurre un’accisa sul fieno da cavalli. A me me pare na cazzata, visto che già il padre ne aveva introdotta una per finanziare la ricostruzione di un vecchio terremoto del 1050, ma poi non l’ha più tolta, lo stronzo. Adesso siamo arrivati quasi a due ducati alla tonnellata. Una pazzia.

Ma basta con le stronzate, abbiamo una guerra da combattere, e il nuovo duca, Roger I, fratello di Bohemond, mi sta proprio sul cazzo. E’ un imbecille, incapace, capra, ignorante e secondo me pure ricchione. Ora che ho finito di fargli i complimenti, inizierò a radunare le truppe. Tira una brutta aria. Questi libici sono cazzuti, e sono tanti. Le truppe di Roger sono inferiori in numero e addestramento. Durante l’ultima guerra hanno soltanto aiutato il Re di Croazia a fare pulizia, ma non vedono una battaglia seria da anni. E infatti Bohemond ci ha lasciato le penne. Pace all’anima sua.

Grande successo diplomatico! Ho infinocchiato Alienora al Re di Castiglia, Fruela III. Che poi che cazzo di nome ha… Boh. Comunque è il primo membro della famiglia a potersi cingere di una corona reale. Lunga vita alla Regina!

Essere alleati di un Re non è una cosa da poco, anche se in Castiglia sono sempre incasinati con i musulmani. Però ho il culo parato se il nuovo duca Roger fa qualche cazzata. Ho bisogno di altre alleanze.

4 Luglio 1091 – Salerno

Vittoria! Salerno è mia!

Questo si che è un colpo da maestro. Uno dei pochi feudi del Sud Italia ancora indipendenti è stato conquistato dalle mie armate, comandate da mio figlio Tonino. Il vecchio conte Gisulf di Salerno è stato cacciato via e gli ho usurpato il titolo, grazie ad una rivendicazione fasulla creata ad arte dalla mia spia. Era un occasione che non andava sprecata, visto che sicuramente o i Mori o qualche altro stronzo cristiano lo avrebbero facilmente sottomesso. Da adesso in poi coglierò qualunque occasione per allargare i miei feudi. Di questi tempi un semplice conte come me deve essere opportunista. E kitemmurt.

Il profilo VoltoPergamena di quel figone di Roger. Non vedeva l’ora di farsi ritrarre con la corona per cambiare l’immagine del profilo. Fallo-marmocchio. Tra l’altro la moglie è uno scorfano.

27 Gennaio 1097 – Palermo

Lo dicevo io che era un cretino. Lunga vita a Re Roger I di Sicilia. Il cazzone si è appena fatto incoronare Re di Sicilia a Palermo mentre il sultano Zoghbadid mette a ferro e fuoco la Calabria e minaccia adesso la Puglia.

Mentre il ducato, anzi, ormai bisogna chiamarlo il Regno, va a meretrici, lui pensa ai suoi cazzi personali e a quella dannata corona già inseguita invano dal padre. Una cosa però è estremamente positiva: essendo adesso il mio feudatario un re, posso conquistare Benevento per diventarne Duca. Controllando questa città infatti, ed essendo già Conte di Foggia, Roger sarà costretto a riconoscermi come Duca e quindi uno dei suoi più potenti vassalli.

La mia spia sta già lavorando a Benevento per fabbricare qualche rivendicazione utile per pararsi il culo con il Re, che sicuramente non vede di buon occhio una guerra interna al reame tra i suoi vassalli.

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