Pulcher – Episodio 2: “Le prime foglie”

Posted by on 14 ottobre 2012

Bollettino di guerra: il 5 Giugno dell’Anno Domini 1067 le truppe foggiane impongono una sconfitta al Sultano in persona.

Diario di Fafonzo I Candelaro, Conte di Foggia

<– Pagina precedente

5 Luglio 1071 – Cannae, corte del Duca Robert I di Puglia

L’uomo a cui ho giurato fedeltà: Robert I d’Altavilla, duca di Puglia e di Calabria. Cacchio però, la moglie potrebbe essere sua figlia.

Constantine ha partorito un altro bambino! Lo abbiamo chiamato Giulio. Sono felice come una Pasqua: con due figli maschi più Tonino, la linea di discendenza è più sicura. Adesso devo iniziare a cercar loro delle mogli per aumentare il mio potere e prestigio all’interno del ducato. Nel frattempo il sultano Zirid è morto e un reggente governa aspettando che il legittimo erede, ancora minorenne, compi sedici anni. La guerra procede bene, ma solo grazie agli aiuti dei nostri alleati. Robert si è andato a cacciare in una faccenda più grossa di lui.

6 Giugno 1073 – Lucera

Non c’è due senza tre! Constantine oggi ha sfornato anche Achille. Che brave queste mogli che danno solo figli maschi! A quella festa ho avuto l’occhio lungo. Speriamo solo che quando diventano grandi non iniziano a fare i bastardi tra di loro. Beh, Tonino bastardo già lo è. Ops…

4 Novembre 1075 – Salerno

La guerra è vinta! Il bamboccio che aspira a diventare sultano Zirid si è arreso, e il vecchio Robert è riuscito ad inculargli anche l’isola di Malta, che diventa un suo personale possedimento. Già immagino i festoni sull’isola, con quel marpione di Robert. Ad ogni modo, fa piacere che il Ducato si stia espandendo. A Nord l’Impero fa paura, e indovinate chi è lo stronzo con la provincia più settentrionale del Ducato?

Moneta d’oro col faccione di Robert I d’Altavilla, detto “il Guiscardo”.

12 Dicembre 1078 – Lucera

Constantine ha partorito una femmina. Si interrompe qui la striscia positiva. Non ho capito perché l’abbia voluta chiamare Alienora, “come quella zoccola della tua amante”, testuali parole. Ho paura di mia moglie, adesso. Devo allargare un po’ il giro. Nel frattempo i miei figli crescono sani e forti, compreso Tonino, figlio dell’amante di cui sopra.

Il Ducato sta finalmente vivendo un periodo di pace, dopo la sanguinosa guerra con il sultanato Zirid. Ma l’ultima volta che ho visto Robert non aveva una bella cera. Speriamo che il vecchio vivi ancora a lungo, una crisi di successione adesso sarebbe letale.

19 Novembre 1079 – Chiesa di Venosa

Robert è morto. Dopo mesi di malattia, il caro Duca ci ha lasciati. Suo figlio Bohemond ha ereditato i titoli di Duca di Puglia e Calabria, ma i suoi due fratelli hanno ereditato le ricche contee di Catanzaro e Taranto. Bohemond è nato dal primo matrimonio di Robert, mentre invece i suoi fratelli dal secondo. La loro madre è una serpe, sicuramente sta mettendo loro delle brutte idee in testa. Il problema è che sono troppo deboli e inetti per rovesciare Bohemond, un vero e proprio “figlie e ‘ndrocchie”. Mi piacciono i tipi come lui. Se scoppia qualche casino, sarò dalla sua parte.

9 Dicembre 1080 – Cannae, corte del Duca Bohemond I

La ribellione dei fratelli di Bohemond è stata subito sedata nel sangue. Catanzaro e Taranto sono state assediate e riportate sotto il controllo del Duca. I due stronzi sono stati imprigionati e la loro madre gettata nella miseria. Vediamo se qualche altro kitemmurt vuole ostacolare i nostri piani. Sono felice di avere una completa comunità d’intenti con Bohemond, che mi ha affidato la tesoreria del Ducato come fece a suo tempo Robert, suo padre.

Proprio oggi, mentre analizzavo i bilanci del Ducato qui a Cannae, mi è arrivata una bellissima notizia. La famiglia si allarga con Laluccio, il quarto figlio mio e di Constantine. Che dire, l’albero si inizia a ramificare.

Tonino è diventato maggiorenne, scoprendo un innato talento per l’arte della guerra.

Ho provveduto a nominare Maresciallo mio figlio Tonino. Tatticamente è ineccepibile, ha delle buone idee sia per l’attacco che per la difesa. Questo, inoltre, spero mi aiuti a tenerlo fedele negli anni. In futuro, chissà, potrei sempre includerlo nella linea di successione al trono, se Alessio si dimostrerà un incapace. Per adesso sembra di no, ma è sempre bello avere più opzioni tra cui scegliere.

Il profilo VoltoPergamena di Alessio. Si, lo so, la moglie è una cozza, ma la Ragion di Stato deve prevalere in questi casi.

29 Luglio 1085 – Lecce

Oggi è un giorno di festa per la mia famiglia! Alessio ha compiuto da poco sedici anni e ha sposato la coetanea contessa di Lecce, con il benestare del Duca Bohemond I. E’ diventato così a pieno diritto Conte di Lecce, e quando arriverà la mia ora, potrà ereditare la Contea di Foggia e lasciare entrambi i titoli ad un suo erede, ovvero mio nipote. Ma bisogna andarci piano e stare attenti ad eventuali stronzi rosiconi che potrebbero non essere d’accordo con questo piano. La mia spia è già al lavoro per venire a conoscenza di eventuali sotterfugi.

L’unica cosa che mi preoccupa di Alessio è che sembra interessarsi più di cultura che di affari militari. E’ cupo, sempre immerso nei suoi pensieri. Sembra quasi che voglia accoltellarti non appena gli volti le spalle. Non è molto incline al dialogo infatti. Non prova neanche a convincerti delle sue ragioni. Se sei con lui, bene, altrimenti boh! Meglio tappare i culi prima che piovano supposte.

Però ha un grande pregio: con i soldi ci sa fare. Anche per questo sono sicuro che amministrerà al meglio la sua Lecce, e poi, chissà, anche Foggia.

Col cazzo che abdico!

Pagina successiva –>