- Vuoi che un ladro vada in galera anche se è il Presidente del Consiglio? (vota SI)
- Vuoi che l’unico posto dove stipare una barra di uranio impoverito sia il culo di chi vuole il nucleare? (vota SI)
- Vuoi continuare a farti il bidet senza dover usare il Telepass? (vota SI)
- Vuoi innaffiare le tue piante senza usare Uliveto e Rocchetta? (vota SI)
Quattro motivi “informali” per votare “Sì” ai referendum del 12 e 13 Giugno
In partenza…
Cari lettori, vi informo che nel week-end non sarà presente e quindi probabilmente non potrò pubblicare articoli.
Domani sarò impegnato a Verona con la 2° Tappa del Campionato Italo-Sammarinese di Diplomacy, e quindi tutta la giornata andrà via a trattare, attaccare, difendere e tradire i miei compagni al tavolo di gioco. Sono molto contento di questa mia partecipazione, visto che sarà il primo torneo live a cui parteciperò. Probabilmente farò ritorno a casa con qualche pugnalata alle spalle di troppo, ma fa parte del gioco.
Dopodomani invece andrò in montagna con il CAI di Ferrara, vicino l’Altopiano di Asiago, per un’escursione tranquilla e per andare a prendere un po’ di aria buona. La montagna fa bene, e ci vuole una rinfrescata mentale prima di immergersi nell’incipiente sessione d’esami. E’ previsto mal tempo, il mio impermeabile avrà da lavorare: almeno non cammineremo sotto il sole.
A presto,
La coerenza di Scilipoti sul nucleare
Sul sito dell’Onorevole (?) Scilipoti campeggia l’appello contro il nucleare e a favore dell’acqua pubblica. Il personaggio in questione, il 30 luglio 2009 (molto prima del passaggio alla maggioranza di Governo), ha pubblicato l’articolo che vedete immortalato in questa immagine.
Sarei curioso di sentire, adesso, dal vicepresidente di “Iniziativa Responsabile” se andrà a votare Sì almeno ai 3 referendum per i quali si è schierato nel 2009. Credo di conoscere la sua risposta anche se, fortunatamente, non l’ho mai conosciuto. Una risposta che sarebbe sicuramente, come dire… responsabile!
C’è poco da festeggiare
C’è poco da festeggiare oggi.
Questo 2 Giugno, giorno in cui celebriamo la nascita della nostra Repubblica, non va speso a guardare la classica parata militare in via dei Fori Imperiali a Roma, ma va piuttosto impegnato a difendere quello che rimane della Repubblica Italiana, prima che questo venga spazzato via (nella forma o nella sostanza) da chi ci governa.
Siamo armati solo del nostro voto, e abbiamo un referendum alle porte: Intelligenti pauca.

