Poveri ghost-writers

Posted by on 17 luglio 2011


Ecco un esempio di come svilire il certosino lavoro di un “ghost-writer”, ovvero i personaggi che scrivono i discorsi per chi non ne ha le capacità (credo sia questo l’esempio) o il tempo. Personaggi come il figlio di Bossi li paghiamo noi, spesso per farci togliere ancora più soldi. Non credo ci sia bisogno di ulteriori commenti, soprattutto di questi tempi che si parla di finanziaria “lacrime e sangue” ma solo per i poveracci.

Andate a fanculo tutti, dal primo all’ultimo.