Il Foggia 2010/11 dalla A alla Zeman

Posted by on 22 maggio 2011

A come Arbitri. Se il proverbio “vox populi vox dei” ha ancora una fondamento di verità al posto degli arbitri di Lega Pro che sono venuti a Foggia dubiterei fortemente della fedeltà della mia consorte.

B come Blu di TeleBlu. Si sono beccati un sacco di critiche, come già successo a Conto Tv, Puglia Channel, Rai Sport e chiunque altro abbia mandato in onda le partite del Foggia. Potevano organizzarsi meglio loro, potremmo essere più comprensivi noi. Ma non era meglio quando le trasferte le seguivamo alla radio?

C come Caramelle. Quasi quasi scrivo a tutti i produttori di caramelle e gli propongo uno spot pubblicitario con Zeman e a Fernando Iannucci, il tifoso che gliele passa prima della partita. Dite che non funziona? Vabbè ho capito, è meglio se torno a vendere le lavatrici…

D come Decisioni del Giudice Sportivo. Quest’anno ci siamo beccati squalifiche per proteste, strette di mano ironiche (Burrai), mancata collaborazione con l’arbitro (Candrina) e altre cose del genere, invece non mi pare ci siano state punizioni per la rissa col Gela. Insomma, se vi arrabbiate con qualcuno non alzate la voce, alzate le mani…

E come Ex. Già ci resti male se prendi gol da un ex, se poi è Mancino è ancora peggio. Quando giocava con noi non sapeva battere nemmeno i calci d’angolo e ora in campo sembra Messi. Dopo averlo visto giocare in Foggia-Siracusa giuro che non fischio più nessuno dei nostri, non si sa mai…

F come Facebook. Lo usano moltissimi calciatori del Foggia, e spesso le cose che scrivono nei loro profili sono molto più interessanti delle frasi fatte che usano nelle interviste. Ma non ditelo ai giornalisti, finisce che i calciatori se si sentono osservati e non scrivono più…

G come Girone A o B. Visto che d’estate non c’è niente di cui parlare tra un po’ si ricomincia con le discussioni sulle preferenze tra il girone nord e quello sud. Tanto lo so che dovunque finiamo diranno che il più facile era l’altro, una specie di Legge di Murphy applicata alla Lega Pro.

I come Idrante. Durante Foggia Cosenza se ne è acceso uno davanti a Santarelli. E’ stata la dimostrazione che la difesa del Foggia fa acqua da tutte le parti.

L come Lega Pro. Ma davvero è servito cambiargli nome? Secondo voi qualcuno che quando si chiamava Serie C non andava allo Stadio ora ha iniziato ad andarci perchè si chiama Lega Pro. Certe volte penso che è così piena di dirigenti teste di cazzo che quel Pro sta per “Profilattico”.

M come Malonga. Non so se c’entra, ma l’ho visto giocare e segnare col Cesena in serie A. E poi ho pensato a tutti i tifosi e commentatori foggiani che dicevano che si capiva subito che era un bidone… tutta gente con la vista lunga, non c’è niente da dire…

N come Nazionali. Che figata avere 5 calciatori in squadra che fanno parte di una nazionale. Si, la prima volta, poi ci siamo accorti che tornavano stanchi e deconcentrati. L’anno prossimo consiglio di fare una squadra di apolidi…

O come “Ormai il gioco di Zeman lo conoscono tutti”. Tipica frase che non significa niente, se è per questo conoscono anche quello del Barcellona o del Manchester United, eppure non mi pare riescano a contrastarli…

P come Prestiti. In una città in cui tra mutui e finanziarie ogni famiglia ha almeno due prestiti da restituire poi ci lamentiamo se sono in prestito anche i calciatori? Me, p’ piacer…

Q come Quattro-Tre-Tre: ho un amico che è uno zemaniano così convinto che si sta facendo modificare le stecche del biliardino per giocare col 4-3-3 anche lì. Ma lì sono più spregiudicati, giocano col 2-5-3.

R come Restituire i palloni. Dopo la partita col Gela il Foggia ha smesso di farlo, e di buttare la palla fuori quando ci sono avversari a terra. Il problema è che c’erano troppi finti infortunati, l’alternativa era fargli pagare ogni volta il ticket per la prestazione dei barellieri…

S come Stadio Nuovo. Visto che se lo fate ci guadagnate un bel po’ di soldi avrei un po’ di richieste: wifi per tutti, distributore di Borghetti gratuiti nelle curve e soprattutto un’amplificazione decente, che sono 30 anni che vado allo Zaccheria e non sono mai riuscito a sentire le formazioni.

T come Tornelli. Certe domeniche le attivavano in modalità “Maroni”, cioè si passava uno alla volta, e finivi per entrare a metà primo tempo, altre volte in modalità “Upim”, cioè “vutt e passe”. Decisamente meglio la seconda, solo che a sto punto potevamo risparmiare un po’ di soldi e farseli prestare da qualche Discount a cui la domenica non serve perché resta chiuso.

U come undici leoni. Non dico che devono essere sempre undici leoni, ma evitassimo ammonizioni ed espulsioni stupide e se riuscissero a restare sempre in undici sarebbe già un passo avanti…

V come Vergine. Dopo la vittoria a Barletta rilanciammo il vecchio slogan “se il Barletta è magico Cicciolina è vergine”. Poi al ritorno abbiamo perso in casa: che intanto si sia fatta una di quelle operazioni che ricostruiscono l’imene?

W come web-cronache semi-serie, le abbiamo in diretta fatte ogni domenica su Foggbook, pagina satirica di Facebook. C’erano così tante persone a leggerci e commentare ed erano così divertenti che ci è venuto il dubbio che i calciatori del Foggia si facessero squalificare apposta per passare la domenica a casa davanti al monitor del computer.

Z come Zeman. Nel momento in cui scrivo non si sa ancora se resta o va via. Solo una cosa: avete presente quello che hanno detto i milanisti a Leonardo quando è passato all’Inter? Ecco, non sarebbe niente in confronto a quello che direbbero a Zeman se andasse a Bari…

 

fonte: http://benfoggianius.blogspot.com by Sandro Simone