Wikileaks: gli obbiettivi di La Russa

Posted by on 16 aprile 2011

L’ultimo rilascio di Wikileaks riguardante l’Italia parla del Ministro della Difesa La Russa. Come di consueto, ve ne faccio un breve riassunto, vista la non facilissima fruizione dei “cables” originali del sito di Assange.

La priorità di La Russa è quella di aumentare i fondi destinati al suo Ministero, sia in termini assoluti (più soldi) sia in termini di percentuale di PIL. In un difficile momento economico, non si sa dove il Governo possa andare a prendere questi soldi se non tagliando spese da altri ministeri. Ogni riferimento all’Istruzione è puramente volontario.

Al di là della questione economica, La Russa confessa che vuole “pulire le strade” dai malviventi attraverso un rafforzamento della presenza dei Carabinieri nelle città. Il Ministro ha però sottolineato che la “sicurezza” richiesta dai cittadini, tema cruciale della campagna elettorale del 2008, è più un problema di sensazione che effettivo. Egli infatti ha detto che il tasso di criminalità in Italia è tra i più bassi al mondo. Mah, avrei i miei dubbi. Fatto sta che per il Ministro basterebbe dare ai cittadini l’illusione di una sicurezza maggiore. Da qui l’uso dei militari nelle strade di alcune città e l’adozione delle ormai famose “ronde”. L’efficacia di questi mezzi è sotto gli occhi di tutti.

La Russa si è poi affrettato a rassicurare gli Americani che non dovranno avere timore per la loro presenza militare in Italia. Un’analisi è arrivata anche sulla forte posizione di leadership di Berlusconi all’interno del suo partito: il suo fortissimo legame d’immagine con il Popolo della Libertà è un punto di forza ma anche di debolezza. Esiste soltanto lui e nessun altro “vice” che può impensierirlo. Viene citato Formigoni, presidente della Regione Lombardia, che molti volevano Ministro ma che forse era temuto da Berlusconi a causa della sua forza elettorale. Una leadership incontrastata e viscerale che mal si sposa con il concetto moderno di “partito politico”. La Russa si dichiara volenteroso di “modernizzare il PdL”; a buon intenditor…