Un parere condivisibile

Posted by on 15 aprile 2011

Qualcuno mi spieghi cos’ha di POLITICO il pdl. Dov’è la politica nel loro pensiero, nei loro progetti, nelle loro azioni? Se in quelle persone c’è anche un solo grammo di politica, allora bisognerebbe considerare movimenti politici anche la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta, la sacra corona unita. Bastano forse le preferenze di una platea di mesmerizzati a rendere POLITICO un movimento? Allora era politica anche cicciolina, ai tempi.
Oggi vado al bar, racconto balle e barzellette, offro giri di bianchetti e faccio il simpatico. Domani mi candido alle amministrative e quelli del bar mi votano, tanto che vengo eletto consigliere comunale. Ciò fa di me un politico???
E’ come se a una gara di briscola si fosse intrufolata una coppia di giocatori i quali, mentre tutte le altre coppie giocano a briscola, mischiano il loro mazzo da poker e conducono il loro gioco, pretendendo che il resto dei partecipanti si uniformi. E se non si uniforma, allora battono i pugni sul tavolo, lanciano accuse, inveiscono, fanno le vittime e comunque continuano imperterriti a giocare a poker ad ogni tavolo al quale siedono, giustificando il loro affermato diritto in forza della loro iscrizione alla gara. Non so lei, ma io troverei normale che, dopo l’ennesimo invito ad adeguarsi al gioco, i partecipanti regolari rovesciassero i tavoli o quantomeno li abbandonassero.
Questa gente è POLITICA e fa POLITICA quanto una banda di pantegane in un granaio. E non avendo nulla di POLITICO, non si possono battere politicamente.
Prima bisogna mandarli “foera di ball” (con le buone o con le cattive), solo dopo si potrà ritornare alla politica.

Commento di “agelon” su ilfattoquotidiano.it