Ubuntu 11.04: prime impressioni su Unity

Posted by on 29 aprile 2011

Ieri sera, nello stesso giorno del lancio ufficiale, ho installato la nuova versione di Ubuntu, dal nome in codice “Natty Narwhal”, ovvero “Narvalo elegante”.  Il narvalo è un cetaceo che vive nelle zone artiche, ed è stato classificato come prossimo ad essere a rischio di estinzione.

La sua sopravvivenza dovrebbe essere quindi garantita dalla comunità e dalla sua responsabilità collettiva, così come accade per Ubuntu e, allargando il discorso, per Linux in genere.

Passando alle impressioni vere e proprie, sono ritornato alla versione a 64bit pur essendo conscio che questo provocherà qualche grana in più, ma sono comunque fiducioso. L’installazione è stata molto semplificata e velocizzata. In pochi minuti avevo già il mio desktop pronto, anche se per vedere la nuova interfaccia Unity ho dovuto installare prima i nuovi driver della mia scheda grafica NVIDIA.

Ed è proprio Unity la novità “di punta” di Natty Narwhal. Criticata da molti, sostenuta a più non posso dalla società che sviluppa Ubuntu, la Canonical, e dal suo fondatore, Mark Shuttelworth. Sinceramente la trovo una cosa molto interessante, anche se minacciata dal recente arrivo di Gnome 3, che, a detta degli esperti, avrebbe dovuto essere implementato anche se in tempi strettissimi.

Ad ogni modo, Unity è interessante soprattutto se si hanno degli schermi “widescreen”, visto che la nuova barra “launcher” ha una collocazione laterale. E qui sorge un problema, almeno per quanto mi riguarda. Sarebbe comodo, infatti, poter spostare il launcher quantomeno a destra, perché mi impedisce di usare un comodissimo (crea dipendenza) plugin di Firefox chiamato “MileWideBack”. Uso così tanto internet che spostare questa barra è per me una vera e propria priorità, ma a molti sicuramente non cambia nulla.

Come tutte le novità, hanno bisogno di tempo per essere capite ed assimilate, ed è quello che cercherò di fare nei prossimi giorni, magari cercando anche di installare Gnome 3 per poter fare un vero confronto.


Scopri delle offerte quotidiane nella tua città:
Carnet

  • Carlo

    In effetti anche io trovo che la barra laterale di Ubuntu sia da migliorare. Se fosse per me, sarei soddisfatto se implementassero il sistema che quando la barra è nascosta e la richiamio….invece di sormontare l’applicazione/fiinestra, ne riducesse le dimensioni (dell’applicazione/finestra), per poi tornare a rioccupare lo spazio precedentemente occupato.
    Ma sicuramente ci saranno tante altre soluzione che credo non tarderanno ad arrivare.

    • Sicuramente, rimane comunque il fatto che sembra più adatta ai netbook che non agli schermi in 4:3. Se vuoi, dai un’occhiata al mio ultimo articolo su come installare Gnome 3. Secondo me è fatto meglio di Unity.

  • ilnanny

    Onestamente …questa Unity non mi ha convinto per niente.
    Bene sui Netbook,ma poco compatibile con schermi a 4:3 come il mio.
    Comunque prima di ripassare alla 10.04 devo sondare meglio il tutto.
    Altra nota negativa (per quanto mi riguarda) Ubuntu diventa sempre molto più Cloud , cosa che agli appassionati di Linux non credo interessi tanto.

    • Concordo sulla tanto decantata “Cloud”. Può essere utile per cose di poco valore, ma per i dati importanti sempre meglio avere tutto a “localhost”…

  • Mirkco

    Secondo me la barra è elegante, bella e utilizzabile al 100%.
    Dona una propria identità ad Ubuntu e considerando il progetto ancora giovane, credo sarà piena di future migliorie.
    Sono convinto che chi non riesce ad utilizzarla non è ancora entrato nella logica di funzionamento della nuova barra, ma impegnandosi a scoprirla con un pò di pazienza e abitudine, senza fare subito ritorno al Desktop Classico, probabilmente saremo in molti a non poterne fare più a meno.
    Io ero tra quelli che non la sopportavano, ora la trovo utile.