Cinquant’anni dall’inizio dell’era spaziale

Posted by on 12 aprile 2011

Cartolina commemorativa, fonte: wikipedia

Il 12 Aprile 1961 Jurij Gagarin raggiunse lo spazio a bordo della navicella sovietica “Vostok 1”. Questa data può di diritto segnare una nuova era della storia dell’umanità, sicuramente molto più importante della Scoperta dell’America e forse seconda solo alla Rivoluzione Scientifica del 1600.

Lo spazio celeste, sognato da millenni dall’uomo, era ormai stato conquistato, e anzi diventava terreno di conquista tra le superpotenze di allora. L’URSS è arrivata prima nello spazio, gli USA arriveranno prima alla Luna. L’uomo, comunque, allarga ancora una volta il suo raggio di manovra.

In cinquant’anni si è arrivati ad avere una Stazione Spaziale Internazionale orbitante intorno al pianeta, con dei cosmonauti da tutto il mondo che si danno il cambio al suo interno. Tra cinquant’anni cosa saremo capaci di fare? Difficile fare una previsione, anche se  tutti sognano degli insediamenti permanenti sulla Luna o su altri pianeti, Marte per primo. Siamo ancora nel campo della fantascienza, ma fantascienza doveva sembrare l’11 Aprile 1961 il fatto che un uomo potesse volare nello spazio. E invece, il giorno dopo, la grande notizia fece il giro del mondo.