Iodio-131 in atmosfera anche in Italia, ma a livelli molto bassi

Posted by on 29 marzo 2011

Lo iodio

Da alcune rilevazioni delle ARPA di Piemonte e Lombardia è stato riscontrato che lo Iodio-131 proveniente da Fukushima è arrivato in Italia.

Per adesso non c’è da allarmarsi perché le concentrazioni sono bassissimo, nell’ordine del decimo di millesimo di Becquerel per metro cubo (cos’è un Becquerel?), mentre dopo Chernobyl si è arrivati anche a 30-40 Bq/m³.

Le notizie da Fukushima però non sono rassicuranti, pare infatti che sia stato rilasciato del plutonio radioattivo dalla centrale e che in alcuni punti del reattore 2 si sia raggiunta una radioattività maggiore ad 1 Sievert all’ora. Ricordiamo che (riporto da wikipedia): per quanto riguarda gli effetti sulla salute, 1 sievert assorbito in un’ora può causare lievi alterazioni temporanee dell’emoglobina. 2 ~ 5 sievert causano nausea, perdita dei capelli, emorragie. 4 sievert assorbiti nel giro di una settimana su tutto il corpo portano alla morte nel 50% dei casi se non si interviene terapeuticamente. Oltre 6 sievert, la sopravvivenza è improbabile.


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