La domenica (sportiva) perfetta

Posted by on 25 Giugno 2012

“P1, TANTA ROBA”: Non si può descrivere meglio il GP d’Europa 2012

Oggi è uno di quei giorni in cui, se vivessi all’estero, avrei tinto le pareti della mia casa tutta tricolore.

Un monumentale Fernando Alonso ha vinto il GP d’Europa a Valencia, a casa sua in Spagna. Un delirio, fortissime emozioni. La gara l’avete vista, e se non l’avete fatto guardatevi gli highlights o il “Race Edit” sul sito Formula1.com appena viene pubblicato. Veramente epico.

Come in Malesia, arriva una vittoria che premia l’esperienza e lo spirito guerriero di Fernando, che si è mangiato ad uno ad uno tutti gli avversari. Innegabile l’aiutino della RedBull, con il guasto a Vettel, e innegabile la goduria quando Hamilton è stato speronato da Maldonado: si è fatto perdonare la vittoria a Barcellona ai danni di Alonso! Molto antisportivo, ma per la McLaren riesco a mettere da parte la mia solita lealtà nel gioco.

Sono stato sinceramente contento anche del podio con Raikkonen e soprattutto Michael Schumacher, il vecchio Kaiser ha battuto un colpo e dimostrato che ha ancora la classe e la grinta del campione ammirato in Ferrari. Qualcuno aveva dei dubbi?

A completare la “Domenica sportiva perfetta” ci ha pensato poi la Nazionale di Prandelli, con la sua bella prestazione contro un Inghilterra inesistente e che non avrebbe mai meritato il passaggio alle semifinali.

Avanti così! Di rigore, ma meglio che fuori. Preoccupano gli affaticamenti e il riposo maggiore dei tedeschi rispetto a noi. Dobbiamo confidare nel nostro orgoglio e nella nostra tradizione calcistica, per sperare di strappare un risultato dignitoso ad una Germania che, onestamente, fa davvero paura quest’anno.

Credo che saremo gli unici a poter evitare che conquistino il titolo. Proviamoci!

Nel frattempo, registriamo nella memoria questi bei ricordi. Serviranno nei tempi di “magra”. Adesso le mie speranze maggiori sono rivolte alla Formula 1, con la Ferrari che non vince un campionato piloti dal 2007.

La nave iridata è ancorata al porto di Valencia adesso: restiamo a bordo, cazzo!