Un bel ritorno

Posted by on 22 dicembre 2011

Stamattina sono andato al mio vecchio liceo, lo scientifico “Volta” di Foggia, per andare a salutare i miei professori e fare due chiacchiere con loro. E’ un piacere mantenere dei buoni rapporti e la stima reciproca. La cosa più importante di oggi, però, è stata avere l’occasione di poter parlare ad alcuni ragazzi di quinta di quello che li aspetta dopo gli esami di stato.

L’orientamento universitario dovrebbe essere una delle attività maggiori del quinto anno di liceo, ma così non è e quindi sono stato contento di aver potuto raccontare la mia esperienza e cercare di rendere le cose un po’ più chiari a questi ragazzi. La scelta universitaria è una delle più importanti e non va affrontata con leggerezza, ma con coraggio. Andarsene via dalla propria città, arrangiarsi a vivere da persone adulte e indipendenti, fare una scelta di prestigio come quella di un corso di laurea importante e di livello. Non è una cosa da “supereroi”, dovrebbe essere la normalità. Basta solo un po’ di coraggio (sempre ovviamente se ci sono le possibilità materiali di mantenersi fuori) e la volontà di proseguire in una strada che ci si è tracciati da soli. Per molti può essere la prima vera decisione importante che influenzerà il resto della propria vita. E in tutto questo la scuola lascia al buio un altissimo potenziale umano.

Ecco perché sono felice di quell’oretta di chiacchierata con loro. Mi piacerebbe aver messo la “pulce nell’orecchio” a quei ragazzi che si sono lasciati incuriosire da una scelta universitaria come “Fisica” o altre scienze fondamentali (Matematica, Chimica ecc. ecc.) e spero che durante il resto di questo anno scolastico arrivino ad una decisione adeguata alle loro ambizioni e alla loro curiosità intellettuale.

Bisogna provarci e provarsi: come cittadino, come studente, come persona.